Se sei stato raggiunto da un’ordinanza di sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, dovrai inevitabilmente affrontare la visita della Commissione Medica Locale per rientrare in possesso del tuo documento e tornare a guidare. Lo stesso accade se devi rinnovare la tua patente dopo aver scoperto di essere affetto da una patologia che potrebbe compromettere la tua capacità di guidare (LINK ESTERNO 1) o sei stato segnalato per patologie invalidanti o per la verifica dei requisiti psicofisici.
Se la prospettiva di affrontare questo percorso ti preoccupa e temi che un eventuale esito negativo possa mettere a repentaglio le tue possibilità di tornare alla guida, il primo passo è non farti prendere dal panico: la Commissione Medica Locale non nasce per punirti, ma per verificare se hai ancora i requisiti psicofisici per guidare in sicurezza, per te stesso e per gli altri.
Commissione medica: come funziona la visita
La Commissione Medica Locale è un organo collegiale presente presso le ASL disseminate su tutto il territorio italiano. È composta generalmente da tre medici, uno dei quali svolge la funzione di presidente, e in caso di necessità può essere affiancata da specialisti come cardiologi, neurologi o oculisti. Per i conducenti che hanno minorazioni agli arti, ad esempio, può intervenire anche un ingegnere della Motorizzazione, chiamato a valutare gli eventuali adattamenti tecnici necessari per continuare a guidare.
Lo scopo della visita è quello di accertare la tua idoneità psicofisica e, te lo diciamo subito, non si tratta di un esame rapido né superficiale: la Commissione deve raccogliere la documentazione medica necessaria per valutare il tuo caso specifico, effettuare colloqui clinici e, se necessario, richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici.
È molto importante prenotare per tempo la visita, considerando che i tempi di attesa possono essere lunghi e variare in base alla disponibilità della Commissione e al numero di richieste. In Lombardia, ad esempio, ASST di Pavia suggerisce di prenotare la visita con almeno quattro mesi di anticipo, mentre a Roma i tempi possono variare tra i 3 e i 6 mesi a seconda della ASL.
Devi anche considerare la durata della validità delle certificazioni di cui puoi avere bisogno per la visita, come il certificato anamnestico rilasciato dal tuo medico curante che è valido per i 3 mesi successivi all'emissione. Il certificato di idoneità che sarà rilasciato dalla Commissione Medica Locale, invece, ha una validità di 6 mesi.
Il funzionamento della visita è abbastanza standard. Ti verrà richiesto di presentarti con il tuo documento d’identità, la tua patente nel caso tu sia ancora in possesso del documento, le certificazioni mediche più aggiornate e la ricevuta del pagamento delle spese amministrative (LINK ESTERNO 2), che possono variare dai 30 euro delle visite ordinarie ai 50 euro per visite con la presenza dell’ingegnere della Motorizzazione Civile. Se ti è stata sospesa la patente per alcol o droga, potresti dover portare con te anche gli esiti degli esami tossicologici, da prenotare solo dopo aver fissato l’appuntamento presso la Commissione Medica Locale.
La Commissione analizzerà il tuo quadro clinico e lo confronterà con i requisiti previsti dal Codice della Strada. A seconda di quello che decideranno gli esperti, la Commissione potrà rilasciare un certificato di idoneità con durata piena o limitata, richiedere ulteriori accertamenti, oppure dichiarare la tua non idoneità temporanea o definitiva.
In caso di esito positivo, il certificato rilasciato ti permetterà di procedere con il rinnovo della patente o, nei casi di sospensione, con la restituzione del documento. Il provvedimento verrà formalizzato dalla Motorizzazione Civile, che applicherà la sospensione, la revisione o la revoca (LINK INTERNO ARTICOLO 3: Revoca patente: quando accade e come riaverla) del tuo titolo di guida in base all’esito medico ricevuto.
Commissione medica: cosa porta alla revoca definitiva
I casi in cui, in seguito alla visita medica, la Commissione Medica Locale può decidere di disporre la revoca definitiva della patente sono diversi:
- Soffri di una malattia neurologica o psichiatrica grave;
- Hai dei deficit visivi o sensoriali non compensabili;
- Hai una dipendenza da alcol o da sostanze stupefacenti;
- Soffri di patologie croniche che possono alterare i tuoi riflessi, la tua concentrazione o coordinazione.
L’articolo 119 del Codice della Strada stabilisce che chi guida deve possedere requisiti fisici e psichici adeguati, e il venir meno anche di uno solo di essi comporta la sospensione o la revoca del titolo di guida.
Anche in caso di giudizio negativo della Commissione Medica Locale, hai comunque la possibilità di tutelarti e provare a ribaltare il giudizio. La legge ti permette di presentare un ricorso entro 30 giorni a un’altra Commissione Medica Locale, anche di una provincia diversa, oppure di rivolgerti direttamente alla Commissione Medica Centrale del Ministero della Salute. Si tratta di forme di ricorso a cui puoi affidarti quando la valutazione ti sembra eccessivamente restrittiva o non coerente con il tuo quadro clinico effettivo. Se ti senti perso e non sai da dove iniziare, Bravoavvocato ti aiuta a trovare un avvocato che segue le pratiche presso la commissione medica.
LINK ESTERNO 1:
https://www.patente.it/normativa/articolo-119-cds?idc=378
LINK ESTERNO 2:
https://www.aslroma3.it/servizi-dalla-a-alla-z/p/patenti-di-guida-visite/